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"Il testimone di questa antica tradizione di nicchia è stato raccolto da Fabiano Sportelli che rappresenta ad oggi uno degli ultimi "cucari"  a calcare il suolo della Romagna.


Fabiano Sportelli nasce a Cesena (FC) il 29 marzo 1978. "Figlio d'arte" segue le orme dei genitori e si dedica allo studio dell' archeologia. Impegnato anche nel settore musicale opera nel campo della musica tradizionale. In questo viaggio incontra dapprima la tradizione delle ocarine di budrio e infine il grande etnomusicologo bolognese Stefano Zuffi.


E' grazie a lui se per la prima volta nel 2010 arriva a produrre il suo "primo suono". Da allora non si è più fermato ed ha sempre continuato a creare esclusivamente fischietti e ceramiche sonore.

Nel 2011 ha riceve una menzione dalla Biennale Internazionale del Fischietto in Terracotta di Canove di Roana.

Per qualche anno vive e lavora a Bagnacavallo (Ravenna). Qui entra in contatto con Italo Graziani e l' Ass. Il Lavoro dei contadini assieme alla quale presenzia a numerose iniziative volte a promuovere le tradizioni artistiche e rurali della Romagna. Nel 2012 e nel 2013, in collaborazione con lo IAT e l' Assessorato al Turismo del Comune di Cesena promuove "Fatti un fischio" , rassegna dedicata ai fischietti e alle tradizioni fischianti della Romagna cesenate.

 

Espone presso il Museo Civico di Palazzo Tozzoni (Imola, Bologna), presso la Rocca Malatestiana (Cesena) e in occasione di numerosi appuntamenti di settore legati all' artigianato tradizionale artistico in Italia e all' estero.

Nel 2014 apre  a Vienna un nuovo laboratorio e da allora si muove tra Italia ed Austria continuando ed "esportando" all' estero "i canti della sua terra". 

 


Foto: Daniele Ferroni